La Serie B 1936-1937 è stata l'8ª edizione del secondo livello del campionato italiano di calcio, la 6ª a girone unico, disputata tra il 13 settembre 1936 e l'11 luglio 1937 e conclusa con la vittoria del Livorno, al suo secondo titolo.
Capocannoniere del torneo è stato Bruno Arcari (Livorno) con 30 reti.
Stagione
Si passò da 18 a 16 squadre, il più ristretto campionato cadetto in assoluto. Il torneo vide la promozione del Livorno, che aveva perso nelle ultime giornate del torneo 1935-36 la possibilità di tornare in massima serie. La squadra toscana, miglior attacco e difesa del torneo, festeggiò il ritorno in Serie A assieme all'Atalanta. Alle due compagini bastò tenere a freno le ambizioni di Modena e Pisa, oltre a quelle delle neopromosse Cremonese e Spezia, per guadagnarsi la promozione. Accesa la lotta per la salvezza, che coinvolse anche la Pro Vercelli: i piemontesi si salvarono in extremis, battendo il Catania all'ultima giornata e agganciando gli spareggi, da cui uscirono indenni, dopo sette gare, assieme a Messina e Venezia. A cadere furono proprio gli etnei che raggiunsero in Serie C, oltre alla Catanzarese e al già da tempo retrocesso Vezio Parducci Viareggio, anche l'Aquila. La stagione del club abruzzese fu funestata dal grave incidente ferroviario di Contigliano, verificatosi il 3 ottobre 1936, nel quale perse la vita l'allenatore Attilio Buratti e rimasero gravemente feriti molti dei calciatori che si trovavano in trasferta verso Verona; l'Aquila rinunciò alla salvezza d'ufficio ma, costretta a disputare molte gare nel giro di pochi giorni con una rosa fortemente ridotta, non riuscì a mantenere la categoria.
Squadre partecipanti
Allenatori
Classifica finale
Squadra campione
Risultati
Tabellone
Calendario
Spareggi
Spareggi salvezza
Classifica finale
Calendario
Spareggi a eliminazione diretta
Le squadre vincenti di ogni partita si salvano.
Statistiche
Squadra
Capoliste solitarie
Classifica in divenire
Note
![]()


![]()
